mercoledì 18 agosto 2010
IL GIOCO DEL MONDO
capitale Kampala per vedere come hanno organizzato le due computer
room che hanno, ci siam fatti consigliare provider e negozi di
accessori informatici da Emanuel, il sistemista della scuola.
martedì 17 agosto 2010
KL1650
mercoledì 5 settembre 2007
Cairo...
Giulia non vede l'ora di arrivare, io invece rimarrei in aereo per sempre a scrutare dall'alto paesaggi mozzafiato come il deserto del Sahara.
Ci vediamo presto!
Tia & Giulia
sabato 1 settembre 2007
Ferro da stiro!
L'altra sera si e` dimostrata una vera donna di casa lavando e stirando per un paio d'ore.
Ad un certo punto viene in cerca di me (ero con i miei studenti) e capisce di avere ancora altro tempo, quindi decide di andare avanti a stirare un po`.
Torna al suo ferro da stiro, preme il pulsante della presa al muro e va avanti per un po`.
Quando finisce deve togliere la spina e, dopo qualche secondo di incomprensione, si rende conto che e` ancora appoggiata sull'appendi abiti li vicino!!!
In poche parole ha acceso una presa senza che ci fosse una spina attaccata e, come se non bastasse, ha anche stirato per una decina di minuti!
Fortuna che il ferro era appena stato spento (quindi ancora bello caldo)!
Comunque non preoccupatevi, anch'io ho fatto le mie. L'altro giorno ad esempio ho fatto un grafico in cui dovevo mostrare la profondita` delle lagune.
Peccato che abbia usato l'ascissa positiva!
Come ha detto Romano e` un po` come chiedersi quanto profondo sia il Monte Bianco!
Ovviamente quando Elio non capiva per essere rapido ed efficace ho... Girato il grafico sotto sopra!
Chi non vorrebbe una coppia del genere in casa. Per lo meno ridereste un bel po`.
E ridere allunga la vita!
Buone risate!
...ultime ore a Gulu...2 !!!
Quel post e` veramente lungo! E` che scrivendo mi lascio trasportare dai ricordi e non mi rendo conto di quanto vado avanti...
Finite anche queste 3 settimane... Ormai siamo prossimi al rientro, per somma gioia di qualcuno!
Di sicuro non della mia compagnia che e` stata cosi` bene senza di me quest'estate che l'anno prossimo pagherà il biglietto a Giulia perchè mi allontani di nuovo per un po` di pace!
A parte gli scherzi sono contento di poter rivedere un sacco di persone care, anche se ammetto che sarei pronto a non disfare i bagagli e tornare nella terra alla quale appartengo. Gli operai mi chiamano Otim mentre le persone che mi hanno visto da piccolo mi accolgono con gioia.
L'altro giorno c'erano due vescovi a casa di Elio (erano venuti a trovare padre Leso che ha avuto un incidente). Quando sono usciti dalla stanza e sono venuti a salutarci mi sono presentato come Mattia... Otim. Non immaginate come mi ha stretto la mano il vescovo ausiliare! Era segretario dell'allora vescovo Kiangire dal quale vivevo da piccolo e si ricordava benissimo di me.
E poi tutti dicono sempre la stessa frase: "Eri piccolo cosi` e ti ho portato in braccio". Come se ora fosse cosi` strano riuscire a prendermi in braccio! (Mia mamma lo fa` !!!).
Il mio cuore e` gonfio di tutte queste persone, ma anche di tutte quelle che ci sono state vicino seppure nella lontananza, accettando di condividere con noi questa esperienza tanto significativa.
A chiunque legga questo post io dico: Ti voglio bene!
Un forte abbraccio...
Tia
...ultime ore a Gulu...
di sicuro pero` mi sono bastate per farmi un`idea su uello che c'e` qui e su com'e` qui la riabilitazione..Adesso avro` tempo a casa per mandar giu` lentamente tutto questo...
Di sicuro mi porto a casa tanti volti...da quelli degli altri italiani (e non), giovani e meno, che stavano alla guest house del Lacior con cui abbiamo condiviso molte serate, a quelli dei lavoratori che mi hanno accolto (fisioterapisti, infermieri, CBR workers,...), a queli dei tanti pazienti , bambini e adulti.....e poi soprattutto mi portero` a casa questo cielo cosi` bello, cosi` vicino, cosi` colorato....
un bacione a tutti...mi sa che la prossima volta che scrivero` saro` in Italia...grazie per esserci stati cosi` vicini in questa esperienza....
mercoledì 29 agosto 2007
Otim 85
Sono anche riuscito a darci un nome: Provate ad indovinare? ... OTIM 85 !!!
Sono veramente felice di aver potuto fare anche qualcosa di concreto, che resta anche fisicamente...
Questa settimana Giulia dovrebbe essere sempre al Lacor, in realtà si dividerà tra i due ospedali.
A quanto ho capito la mattina continua ad andare a quello governativo per mettere in atto un confronto tra metodologia ugandese ed italiana.
Oggi invece, dopo il giro ai pazienti,, sono partiti per un villaggio. Vi racconterà meglio lei cosa ha fatto!
Ora devo proprio scappare.
Un abbraccio forte forte...
Tia
Parco
Eccomi qui...
Grande argomento: Il Parco!
Premetto che il Murchison Falls National Park (Detto anche Paraa che deriva dalla lingua acholi e vuol dire "morte degli ippopotami" in quanto una volta era il posto migliore per poter cacciare (Pa) gli ippopotami (raa) !) visto al seguito di Elio Croce è sicuramente molto diverso rispetto a ciò che potrebbe vedere un comune turista (per quanti soldi voglia tirare fuori).
Elio infatti ci va da una vita con una media di circa due volte al mese! Per questo è considerato ranger onorario del parco e può andare a pescare il "persico del Nilo" sotto le cascate come pochi altri hanno fatto.
Però Elio è sempre Elio, quindi invece di partire entro le 10:00 abbiamo ritardato la partenza di circa un'ora con ovvie conseguenze: Abbiamo perso il battello (che era comunque pieno perchè non aveva prenotato!), quindi abbiamo dovuto cambiare programma e fare il "game drive" ( da noi noto come safari) partendo con un po' di ritardo. Di conseguenza abbiamo preso il ferry con tanto di rincorsa (il ferri si era già mosso ma Elio non ha voluto saperne ed ha accelerato saltando letteralmente su di esso!) e trovato l'unico hotel disponibile quando erano orami le 8:30 !
Per grazia l'ostello degli studenti era pieno e non ci siamo fermati lì. Se qualcuno vuole sapere come mai avrei preferito evitare quel posto lo chieda a mia mamma e le altre 6 donne che l'hanno sperimentato!
Nel caso non avessimo trovato posto nemmeno in quel albergo Croce aveva già deciso di chiedere delle coperte alla proprietaria ed avremmo dovuto dormire in un "cottage" (cosi Croce definisce una capanna, in cemento per carità!, tutta aperta ai lati) proprio sopra le cascate.
A quanto pare però ero l'unico ad apprezzare veramente l'idea!
Comunque, andando un po' a ritroso...
Siamo arrivati al parco dopo aver fatto un tratto di strada che Elio non faceva da anni perchè era troppo pericolosa a causa dei ribelli. Ora invece con il processo di pace in corso il problema non sussiste più. Pensate infatti che ad un tratto ci siamo trovati incolonnati in quanto la strada era troppo scivolosa e le macchine non riuscivano a passare senza finire sul bordo (le strade in Uganda, ovviamente non quelle asfaltate, sono fatte a "U" rovescia, quindi capite che è molto facile dover finire nel "fosso" a lato e non riuscire più a risalire). Ebbene la macchina che stava in centro e non voleva saperne di finire impantanata era proprio quella dell'ambasciatore italiano in Uganda!
Elio non si è fatto alcun problema e dopo avermi fatto inserire le 4 ruote motrici sul piantone delle ruote e senza che nessuno lo chiedesse ha superato due macchine buttandosi da solo nel tratto pendente. A parte il fatto che eravamo ben equipaggiati (prima di partire ho messo in macchina il tanganica jack, un'ulteriore ruota di scorta e le griglie in caso di impantanamento!), lui dice che basta inserire il telecomando (voleva dire il pilota automatico!) e lasciare che le ruote trovino da sole la giusta direzione. Infatti sterzare verso il centro per tentare di riguadagnare il centro della strada risulta un'operazione complicata e spesso inutile.
E così abbiamo riguadagnato il centro della strada circa un Km dopo, quando la strada era già più asciutta e meno fangosa. Così io mi sono cambiato inutilmente. Dovete sapere infatti che prevedevo tale situazione visto che ci siamo svegliati sotto un acquazzone, quindi mi ero portato i vestiti da "sporcare" ma fortunatamente non sono serviti.
Per quanto riguarda il tempo comunque aveva ragione Elio: "Dopo la tempesta viene il sereno".
Così abbiamo beccato due giornate di splendido sole. Io sono anche riuscito ad abbronzarmi visto che sono salito spesso sul portapacchi.
Prima di partire per il game drive abbiamo caricato uno dei ranger di Elio (ovviamente lui ha quelli personali!) in modo da sapere dove erano stati avvistati l'ultima volta ecc. Durante la ricerca abbiamo visto un sacco di animali che vanno dalle Uganda Cobs (non african come ha scritto Giulia!) alle gru coronate. Una volta in zona io ed il ranger siamo saliti sul portapacchi. Inizialmente non era così semplice rimanere in equilibrio, ma ben presto, trovata la posizione, potevi concentrarti anche sull'ambiente esterno e non solo sulle buche che stavi per investire!
Ho imparato un sacco di cose da quell'uomo. Lui diceva che era fortunato con Elio perchè aveva sempre trovato i leoni con lui, ma non si può nascondere che aveva un occhio eccezionale e conosceva molto bene gli animali. Secondo me era proprio l'accoppiata tra Elio ed il ranger che li rendeva eccezionali.
George, questo il nome del ranger, trovava i leoni (che alla fine è l'animale più gettonato della savana!) osservando il comportamento degli altri animali. Solo in questo modo riesci a trovare un leone che sta acquattato da qualche parte, altrimenti diventa un'operazione impossibile!
George indicava la zona da setacciare. Bisognerebbe seguire le piste già tracciate, ma con Elio, si sa, tutto è pista! Voi non immaginate cosa quel uomo riesce a far fare alla sua Toyota! Dietro c'era Vale che continuava ad aggrapparsi al braccio di Ale ogni volta che Elio compiva un'acrobazia con la macchina.
Così George di tanto in tanto dava qualche colpo sul tetto, per fermare Elio, ma spesso era Croce che si fermava, come ad anticipare il gesto del ranger che subito inforcava il binocolo per scrutare il comportamento degli animali. Osservava il loro stato d'animo e se sembravano innervosite allora cercava la direzione dalla quale sembrava giungere il pericolo.
Nelle vicinanze del lago ci imbattiamo in un gruppo di gru coronate ed Elio inizia a divertirsi nel farle danzare. Ad un certo punto mi dice di tenermi pronto con la macchina fotografica perchè ora le farà volare quando... Mi si spegne la macchina fotografica perchè ho finito le batterie!
(Non oso immaginare cosa stia pensando, dicendo, maledicendo mio padre in questo momento!)
Giulia la riprende e dice la fatidica frase: "Vuoi vedere che ora che siamo senza macchina fotografica troviamo finalmente il leone?".
Nemmeno 5 minuti dopo George ferma Elio perchè le gazzelle sembrano innervosite. Me le fa osservare ma io tento di obbiettare che solo 3 di loro guardano in una direzione e che lì vicino ci sono dei bufali che più tranquilli non potrebbero essere. Lui dice di andare a provare a dare un'occhiata che non costa niente e proprio mentre stiamo tutti concentrati sul branco di bufali ai quali ci stiamo dirigendo George avvisa: "Lion on the left" (Leone sulla sinistra).
C'era una leonessa accucciata nell'erba. Stava scegliendo la preda. Elio inizia ad avvicinarsi ed a seguirla quando questa infastidita inizia ad allontanarsi. Anche in questa occasione Elio sfoggia la sua abilità di guida nella savana, e la Toyota non è da meno visti gli arbusti spinosi che investe senza scomporsi (io intanto penso a chi dovrebbe scendere per cambiare la gomma in caso forassimo!). Ad un certo punto Elio non ascolta i nostri avvisi di fermarsi un attimo perchè non vuole perdere la leonessa che non è più in vista ed io rimango attaccato ad un ramo pieno di spine fino a che non si spezzano rimanendo infilate nel mio polpaccio. Non sono stato abbastanza veloce nel cambiare lato del portapacchi!
Ritroviamo la leonessa ed Elio le taglia la strada. Questa tenta di passarci dietro ma Croce inserisce la retro e sembra non aver intenzione di farla passare fino a quando non vede che oltre la innervosirebbe troppo. Ragazzi ho una leonessa affamata a 5 metri di distanza senza nulla tra di noi! Straordinario. Solo l'Africa mi ha dato emozioni del genere!
Il ranger dice che ha dei cuccioli di 2 mesi e caccia anche per loro. La osserviamo mentre fiuta ed osserva le gazzelle attorno. Spegniamo il motore ad una decina di metri da lei ed ci godiamo il suo avvicinamento ad una Ugandan Cob che è distratta da noi. Ad una trentina di metri spegniamo il motore ed osserviamo il suo avvicinamento che diventa ben presto quasi invisibile. Si distingue sono un'ombra tra l'erba. Purtroppo nelle vicinanze della preda si ferma per un po'. Elio decide di aggirare la gazzella per spingerla verso la leonessa, ma non prende la direzione desiderata ed inizia ad arrivare gente... Quando c'è gente Elio non si diverte più, quindi facciamo dietro front e partiamo per prendere il ferry ed attraversare il Nilo.
Il giorno dopo, nonostante la colazione alle sei arriviamo al ferry che è già carico e dobbiamo quindi perdere la prima corsa. Mezz'ora andata. Ci resta quindi un'ora e mezzo per fare un altro game drive.
Elio finalmente si scatena un po' e dopo poco superiamo pullman e pulmini colmi di turisti che fotografano gazzelle o bufali. Siccome le strade qui sono ad una sola corsia, trovare un veicolo fermo corrisponde a doverti fermare, a meno che tu non abbia un buon fuoristrada ed allora tutto diventa pista. Br Elio usciva dalla strada per salire in campo aperto affrontando pendenze paurose. Ma la sua auto non l'ha mai tradito.
Così siamo arrivati subito in presenza dei leoni. Una sola macchina li aveva già trovati (era quella di George "il vecchio", ieri invece avevamo George "il giovane"), sempre uno dei ranger a cui Elio fa affidamento quando sono liberi, altrimenti, come quella mattina, rimane senza.
Quello era un vero re leone nel senso che era un maschio molto grosso. L'abbiamo visto ad un centinaio di metri di distanza, ma si stagliava bene sull'erba. Non più di un minuto e si riparte. George non lo lascia andare vicino al leone perchè c'è troppa gente in più dice che il sentiero dei perforatori è minato (balla!). Però ci da la posizione di altri leoni più giovani.
Nemmeno 5 minuti e gli siamo appresso. Mentre ci avvicinavamo due di essi giocherellavano a fare lotta alzandosi sulle zampe posteriori. Maestosi anche se giovani.
Poi abbiamo continuato una lunga corsa contro il tempo per fare il giro dell'ansa del parco. Lungo la strada abbiamo iniziato a vedere escrementi di elefante fresco e qualche Km dopo troviamo un branco di una dozzina di elementi che ha appena attraversato la strada. Ci fermiamo per le foto di rito ma nulla di più. Elio vorrebbe rompere le scatole a qualcuno di loro, ma sono in tanti e ci sono anche dei piccoli tra di loro, quindi sarebbe troppo rischioso. Ad un certo punto troviamo nel bel mezzo della strada 5 – 6 giraffe. Stupende. Ed Elio non resiste alla tentazione di farle galoppare un po'. Guardate che corrono parecchio! Anche perchè con un passo fanno un paio di metri! Comunque ho documentato tutto e vi farò vedere!
Arriviamo al battello a filo. Utilizziamo quello piccolo (10 posti) e riusciamo a vedere così sia gli ippopotami che i coccodrilli. Sotto le cascate siamo stati gli unici a scendere per fare il sentiero che porta alla loro sommità. Siccome mi ricordavo il sentiero eravamo soli! In cima abbiamo anche trovato un'iguana di un metro (coda compresa) morta. Probabilmente, viste le ferite, era stata catturata da qualche aquila che non è riuscita a trattenerla lasciandola cadere nel vuoto.
Le cascate come al solito riescono a farti capire quanto deboli siamo di fronte alla natura. Maestose e potenti, anche se il livello si era leggermente abbassato a causa di alcuni calcoli errati nella costruzione di una diga a Jinja, dove inizia il Nilo. Pranzo veloce e via di nuovo.
Elio ci lascia a Kafu, lui deve proseguire a Kampala con l'altra coppia mentre noi dobbiamo tornare subito a Gulu.
Dopo un'ora e mezzo di attesa saliamo su un matatu (pulmino) stracarico. Pensate che in Italia un mezzo del genere sarebbe omologato per 9 persone mentre qui in Uganda lo è per 14. Ebbene ne ho contate 22, ovviamente senza i bambini in braccio alle mamme nascosti dai sedili e del paio di galline che ogni tanto si facevano sentire! Come se non bastasse mi sono fatto 160 Km con il case di un computer (la scatola del pc fisso per capirsi!) sulle gambe. Ovviamente non so di che fosse!
Comunque è andato tutto bene e siamo anche riusciti a fare un po' di spese in città prima di prendere due boda-boda (moto-taxi) per tornare a casa.
Stanchi ma felici dell'ennesima avventura vi mandiamo un caloroso abbraccio!
Tia
lunedì 27 agosto 2007
Gulu 6
Sta di fatto che ho un sacco di cose da dirvi quindi non tardero` molto.
Spero di riuscire a scrivere stasera stessa.
Una sola cosa: Inutile prenderci per il culo, in mezzo a tutti questi neri mi sento proprio a casa!
Un'abbraccio...
Tia
domenica 26 agosto 2007
Ritorno a Gulu
Eccoci di ritorno a Gulu da questo famoso parco.. Non mi dilungo molto Mattia e` molto piu` bravo di me a parlare di queste cose...Comuque e` stato davvero molto bello ed emozionante...eravamo immersi nella natura piu` selvaggia e primitiva, fantastico!
Stavolta eravamo realmente dentro al Re Leone con Simba, Nala, Pumba e Timon(io non l'ho visto pero` Mattia si) che ci scorrazzavano allegramentea 8-10 metri di distanza cantando Hakuna matata....
Scherzi a parte abiamo visto un sacco di animali, a parte (per mia somma gioia) serpenti, quali: leoni, una marea di african cobs (tipo gazzelle), bufali, facoceri, elefanti, coccodrili, ippopotami, giraffe, gru coronate, uccellini vari...e soprattutto un`orizzonte sconfinato di natura allo stato puro senza un segno di civilta` se non noi.... e poi le cascate del Nilo (Marcheeson Falls....sicuramente e` sbagliato lo spelling ma il suono e` piu` o meno quello!!).....
Cambiamo argomento....salutiamo calorosamente gli amici angolani che immagino a quest`ora saranno gia` nele loro casette italiane a rimpiangere (forse) i suolo africano....ci vediamo a nostro ritorno!
un abbraccio
Giulia
giovedì 23 agosto 2007
...carta igienica....
Comunque, per precisare, non l`abbiamo usato dopo!
Sono forte eh...
P.S. comare si vede che sei la mia comare, non a caso solo io e te possiamo combinare certe cose....;-))
bacioni!!
P.P.S. stamattina in compenso ho avuto a che fare con il lavaggio dei vestititi a mano...c`erano le africane che si sbellicavano dalle risate, perche` non sapevo cosa bisognava fare...:-) tornero` a casa che saro` una perfetta donna di casa...Ma non ditelo a mia mamma!!! ciao mami....;-))
Giulia
Gulu 5 (se non sbaglio)
Allora oggi ho finalmente concluso il mio workshop!! in realta` mancano 2 giorni, ma non mi sento tanto in colpa di perderli per andare al parco!!! Anche perche` oggi e` stata un'altra giornata alquanto inutile secondo me....Il punto e` che manca sempre la sostanza..cioe` non possono farmi 15 min di presentazione della sessione per definire obiettivi (bellissimi e molto strutturati tra l`altro), ecc.; mezz`ora di lavoro a gruppi in teoria per richiamare conoscenze precedenti, altri 40` min. per la presentzione dei lavori dei vari gruppi e poi 20, min. di spiegazione vera e propria!!!in cuiper di piu` non ha aggiunto nulla o quasi alle scarne presentzioni dei gruppi.....Poi il pomeriggio c'e` stata la famosa parte pratica che ieri abbiamo saltato...anche qui alti obiettivi: istruzioni su come fare appropriate tecnologie di supporto per persone disabili, aquisire manualita`, saper prendere misure, ... Insomma uno si aspetta grandi cose! Volete sapere cosa abbiamo fatto oggi??? dei cubi di legno dipinti per riconoscere i colori, una specie di pinza per rinforzare i muscoli della mano (?!?!?spero solo che non a diano a PCI o comunque persone spastiche...per chi ci capisce qualcosa e` una bestialita`!!!), una tavola di legno con disegnati vari oggetti e un`altra con i rispettivi nomi per l`identificazione di oggetti....e queste sarebbero e tecnologie appropriate?!?!?!
E` dura e frustante vedere come vanno sprecate molte energie positive....d`altra parte qualcuno mi ha giustamente detto che se gli africani non fossero cosi` l`africa non sarebbe cosi`, semplicemnte bella e primordiale,unica e speciale....e poi come mi ha fatto giustamente notare un africano loro saranno anche molto poveri pero` sono sempre contenti e sorridenti (e vi assicuro che e` vero), mentre noi con tutte le nostre tecnologie e comodita` non siamo capaci di goderci semlicemente un po` di sano ozio e relax perche` dobbiamo sempre assolutamente avere qualcosa da fare....
E con questa perla di saggezza ;-)) vi saluto....domani spero di non scrivervi perche` vorra` dire che siamo riusciti finalmente ad andare al parco!!!
Giulia
(N.d.T. l`avevo scritto ieri sera ma non so perche` non e` venuto fuori quindi l`ho pubblicato ora....fra un po` partiamo..forse...)
mercoledì 22 agosto 2007
Gulu 4
1) Ieri sera Giuia ha trovato in guest house il libro del dott. Dalla Bernardina che parla della sua espernza a gulu. Scritto molto bene e caratterizzato da un umorismo molto fine. Ebbene ieri sera e` tutta contenta sul suo letto con il libro in mano. Io invece ho deciso di guardarmi un film che a lei non ispirava ed accendendo il portatile accade questa conversazione:
Mattia: Guarda che puoi spegnere pure la luce che io ci vedo solo meglio e risparmio batteria diminuendo la luminosita`. (Era sottointeso che intendevo quando lei aveva finito il libro!)
Giulia: Si ok va bene...
Giulia spegne la luce.
Dopo 10 secondi...
M: Ma scusa non dovevi leggere il libro tu?
G: A si e` vero...
Giulia riaccende la luce come se niente fosse accaduto!!!
Is it possible?
Secondo episodio: Stamattina si alza e va in bagno per prima (e` un dovere visto che ci mette nettamente piu` tempo di me!)
Utilizza la carta igenica che e` rimasta e prende il nuovo rotolo, lo apre e...
G: Noooooooo, Matti vieni qui!
Io, ancora rinco dal letto chiedo:
M: Cosa hai combinato adesso ?! ( "{+^@)$%:"{P:"+)%$#":@)$**@)_:$__:: )
G: Mai dai, perche` sempre a me, dai vieni!
M: Dimmi cosa hai fatto prima!
G: Mi e` caduto il rotolo di carta igenica nuovo nel water, cosa devo fare?
M: ...
M: ...
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M: Tiralo fuori!
Ma dico: Si puo`?????
Buone risate!!!
Tia & Giulia
martedì 21 agosto 2007
Gulu ....
come va? qui in questo momento piove (tanto per cambiare) ma in compenso abbiamo visto un tramonto bellissimo dai mille colori che andavano dal rosso infuocato all'azzurro limpidissimo...impossibile descriverlo!
Come vi avevo detto speravo che le cose cambiassero un po` questa settimana a lavoro, nel senso che speravo di poter far qualcosa....invece ieri mi sono trovata un' altra bella sorpresa..per tutta la settimana c'e` un workshop!!
In poche parole in Italia o in Uganda sto sempre e comunque a studiare!!! In se non e` neanche poi cosi` male visto che e` un trainig per CBR workers che significa Community Based Rehabilitation workers...in parole povere sono delle persone che incarnano il fisioterapista nel villaggio. In pratica fanno sensitisation (dopo averlo sentito dire per 2 giorni in inglese non mi viene piu` la parola in italiano!!..sensibilizzazione!) in merito alla disabilita`, alle cause (quindi prevenzione), a cosa poter fare per sostenere un bambino disabile e la sua famiglia. Dovrebbero poi riconoscere i bambini che necessitano di fisioterapia o comunque di cure mediche, indirizzarli vers il giusto servizio e poi seguirli nel follow-up quindi assicurarsi che continuino a seguire il giust iter medico, fargli fare qualche esercizio, fare le visite domiciliari per stabilire gli adattamenti necessari, costruire con materiale locae ausilii. Come vedete non e` una cosa da poco!! Tutto questo ovviamente sempre supportati da adeguati professionisti...Ovviamente questo necessita anche di un'adeguata formazione e cosi` eccoci arrivati al nostro workshop...Dicevo in se' non e' poi cosi` (non mi capisco piu` con accenti e apostrofi!!) male perche` il programma e` interessante, almeno come topics (argomenti), il problema e` chi conduce e come lo fa!
Il primo giorno abbiamo finito con 1 ora di ritardo (senza completare tutto), oggi, secondo giorno, abbiamo finito giusto...peccato solo che manchi un'intera sessione rispetto al programma!!!!Cioe` e` come se fossimo in ritardo di un pomergiggio!!African style.....no comment..La cosa bella e` che non si preoccupano di tagliare sugli interventi, magari evitando il solito pallosissimo lavoro a gruppi sulle classiche domande "che cos'e` per te....", "qual'e` il ruolo di...", ma continuano pacifici come se ci fosse tutto il tempo del mondo!
In compenso mi sto comunque facendo un'idea su com'e` il lavoro qui (un disastro) e su cosa si potrebbe fare (di tutto e di piu`...)...insomma se non altro e` stimolante...anche se ovviamente ora come ora non posso fare niente!
Ho letto solo ora l'ultimo post di Mattia, quindi scusatemi se ho ripetutoa qualcosa...
Un grosso abbraccio a tutti...
Giulia&Mattia
Gulu 3
Prima di tutto vi chiedo di mettere tutti i commenti di questo post su quello precedente di Giulia, cosi` mi fa meno paranoie sul fatto che quando scrive lei non accade nulla!
Qui ha appena fatto un'acquazzone di quelli tosti, ma in mezz'ora tutto e` finito, anche se in lontananza sento ancora qualche tuono.
Allora, visto che non ci sono le condizioni per verniciare (a dir la verità pure la richiesta e` ai minimi storici!) mi sono riciclato in un nuovo compito: Dovrei dare qualche dritto ad un paio di ragazzi sull'utilizza di un programma 3D. Cosa potevo desiderare di più non lo so!
Cosi` oggi mi sono anche preparato un po` di idee per iniziare ma non si e` presentato nessuno!!!
La probabilità che Elio si sia dimenticato di avvisarli e` altissima, ma ormai sto capendo che e` cosi` che girano le cose quindi non posso fare altro che adattarmi.
Giulia invece continua con il suo lavoro all'ospedale governativo anche se questa settimana e` in corso un workshop (al quale partecipa).
A quanto ho capito la mattina vengono trattati argomenti vari (sempre inerenti alla fisioterapia ma che coinvolgono ad esempio le sue connessioni con altre malattie o i diritti umani) mentre al pomeriggio svolgeranno una parte pratica in cui imparano a costruire vari "strumenti" utili ad un fisioterapista utilizzando materiale locale. Il tutto dovrebbe formare del personale locale che possa essere in grado di riconoscere le varie patologie e se possibile effettuare l'eventuale trattamento basilare.
Questa mattina invece ho sistemato una presa della corrente dalle white sisters ed aiutato Romano ad aggiustare la lavatrice delle black sisters (questa si che si chiama parcondicio!).
Domenica, proprio con Romano, abbiamo fatto un salto proprio dalle black sisters per "tenere alto il morale" visto che sono quasi tutte anzianotte. Mi sono accorto subito che un volto che ricordavo bene , ma ovviamente non ricordavo il nome (erano 12 anni che non la vedevo!). Cosi` gliel'ho chiesto subito scoprendo che si trattava di sister Palma. Non vi dico come si e` emozionata quando le ho detto che sono Otim. E` stata proprio lei a darmelo appena nato! Non ha avuto parole per un po` e le e` scesa anche qualche lacrimuccia! Continuava ad urlare : "This is my son" (Questo e` mio figlio) e Romano continuava a prenderla per il culo visto la differenza di colore della pelle e le diceva che sarebbe dovuta andare a confessarsi il giorno dopo!
E` sorprendente comunque come le persone (in particolar modo i volti) mi siano rimasti cosi` impressi!
Dopo aver pranzato con le suore, con Romano ed un dottore (e` un ragazza che sta facendo qui la specialistica e che e` stato invitato perché ha rammendato la mano a suor Romilde, caduta la sera prima), siamo anche riusciti a fare qualche tuffo in una piscina molto affascinante per il colore dell'acqua non proprio trasparente! Poi come ogni domenica siamo andati al S. Jude, l'orfanotrofio di Elio, a giocare un po` con i bimbi. Dovete vedere lo show di Romano che distribuisce le caramelle. La parte piu` bella si svolge verso la fine quando le lancia letteralmente e vedi fiotti di bambini catapultarsi per accaparrarne almeno una...
Per quanto riguarda il parco, che e` stato rimandato per mancanza di posto per la notte, dovremo riuscire ad andarci giovedì e venerdì, a patto ovviamente che Croce riesca a risolvere alcuni problemi burocratici con la macchina.
Ci tengo veramente, soprattutto per Giulia. E poi chissà che riesca a vedere i famosi leoni che in quel parco non ho mai visto!
E poi vorrei anche andare con Elio a pescare mentre gli altri fanno il giro con il battello, anche se la signorina non e` molto d'accordo perché dice che il battello e` più romantico. Capirete: vedere coccodrilli ed ippopotami con le bocche spalancate sarà proprio romantico!
Vedo se riesco ad aggiornarvi sulla mia prima lezione domani. Anche se forse sarebbe meglio se riuscissi semplicemente a farla!
Un abbraccione a tutti voi che penso in ferie!
Tia & Giulia
Ps: Mi raccomando i commenti: Fateli sul posto sottostante!
sabato 18 agosto 2007
nervoso!!!!
sto scherzando!!!anche perche` mi stava gia` scaraventando giu` dalla saedfia!ciaoe` daslla sedia....eventuali errori di grammatica non sono colpa mia ma sempre e solo sua che non mi lascia scrivere in pace!!
allora, non so cosa vi abbia raccontato lui in questi giorni comunque ora vi do la mia versione....
Qui non si sta malissimo, siamo i pupilli delle suore (Mattia dice che sono solo io, ma non e` vero lui lo e` molto piu` di me!)(mi sta minacciando di censura...!!!), ma la cosa piu` bella e` andare a mangiare da loro..non solo perche` si mangia benissimo (si sa che con le suore non si scherza mai!) ma soprattutto perche` sno veramente esilaranti allle volte...tipo ieri sera stavamo parando di u padre comboniano che ha fatto un incidente e Mattia parlava della dinamica...dialogo:
Mattia :.... la macchina e` andata a sbattere prima su un albero e poi su muretto...
Suora: ma tu hai visto anche il G8 com'e` messo?
M: cosa?
S: si, il G8....ho sentito che dicevano che si e` scontrato con il G8
M:boh non lo so, sinceramente non ho mai sentito nominare questa cosa...ma cos'e` il nome della macchina?
S: che ne so, penso di si, cosi` hanno detto....
Altra suora: nooo! era una macchina di una NGO (Provate a leggerla con lo spelling in inglese e capirete... n.d.t.)
A leggerla forse non vi fara` tanto ridere, ma vi assicuro che io ero piegata in due da ridere....perche` poi sono un po` sorde quindi un po` mescolano italiano,dialetto, inglese ed acioli ed in piu` urlano e si beccano tra di loro!!!
Suore a parte neanche per me le cose sono proprio facili qui...diciamo che mi aspettavo un lavoro un po` diverso...o meglio che ho visto esattamente tutto quello che ti dicono di non fare!!! Questa settimana sono stata all`ospedale governativo (non al Lacior quindi) dove AVSI ha un progetto per il trattamento a lungo termine dei bambini con varie patologie (PCI, spina bifida, idrocefalo, sdr. di Down,....). I terapisti sono africani. Il punto e` che qui manca letteralmente il nostro concetto di riabilitazione...infatti loro fanno la valutazione (per altro molto striminzita) ed il progetto riabilitativo ,pero` poi quando devono trattare semplicemente fanno le stesse cose con tutti i bambini, indipendentemente dalla patologia, eta`, stadio di sviluppo,capacita`, ecc...!!!! oltre al fatto che si apprcciano ai bambini i nun modo veramente discutibile..diciamo pure che piangono per la maggior parte del tempo tutti (i bambini, non i terapisti!!)...Come se non bastasse i 2 terapisti che io ho visto lavorare fin ora non sno diplomati, ma sono studenti al secondo anno (di 3), mentre il terapista che dovrebbe seguirli se ne sta tranquillamente seduto alla scrivania tutto il giorno!!
Boh vedremo come andra` avanti...
Per ora e` tutto....passo e chiudo!!
venerdì 17 agosto 2007
Sfogo "lavorativo"...
Ovvio dipende da cosa devi fare, ma la maggior parte delle volte la situazione e` molto simile.
Son 3 giorni che Elio si lamenta perche` gli vernici un mobile.
Il primo non era ancora finito, il secondo (ieri) ero via io, ma comunque era pronto solo il pomeriggio.
Stamattina idem ed oggi pomeriggio decido finalmente di non seguire Elio per fargli fuori questo benedetto mobile.
Il mobile per esserci c'e`, ma prima mancano i ganci per tenerlo su (improvvisati, ma li ho fatti, spero solo vadano bene), poi non vedi nessuno quindi devi andare in cerca dell'edificio dei pittori per poter parlare con qualcuno ed avere le chiavi dello stanzino dove tengono i colori. Poi elio salta fuori che manca il colore. E vabbe`, intanto vedo di fare il resto, voglio dire, il colore e` solo l'ultimo strato. Cosi` scopri dai pittori che il colore c'e`, ma e` l'anti ruggine che manca. Vai ad informarti su cosa bisogna fare perche` venga comprato cosi` scpri che ci sono talmente tante carte da fare che per averlo subito fai prima ad andartelo a comprare da solo! Io andrei anche a comprarlo, ma se qualcuno potesse dirmi chi mi puo` accompagnare in citta` e meglio ancora dove lo vendono senza che giri inutilmente...
Desisto e mi riprometto di verniciarlo domani mattina prima di partire per il parco, cosi` penso che sia meglio iniziare a prepararlo, ma manca anche il diluente per pulire e diluire i colori!!! Che faccio????
C'e` qualcuno che e` andato in citta` per comprare materiale, ma al telefono non e` raggiungibile!
In magazzino ho trovato dell'acquaragia: Qualcuno sa dirmi se puo` sostituire il diluente?!
E cosi` son gia` le 16:40 e fra 20 minuti tutti smettono di lavorare.
Senza contare le difficolta` di chi ti risponde sempre yes (ed annuisce!) a qualsiasi domanda che gli fai in inglese!
Puttanica, si fa capire meglio Romano con il suo inglese maccheronico misto a qualche parola di Acholi!
Allora saro` anche un'incapace, ma qui spesso non ci sono nemmeno le condizioni per provare a darsi da fare...
Conclusioni: Ma andate a dar via el ciap tutti quanti !
Tia
Aboke
Oltretutto e` un onore per noi che anche dall'Uganda ci seguano, quindi voglio ringraziare "in diretta" Giorgio Lappo, la moglie Cristina e la figlia Martina per tutto il calore che ci hanno dato nella nostra permanenza in Karamoja (per chi non lo sapesse Giorgio e Cristina sono i boss di Cooperazione e Sviluppo in Uganda!) e nell'averci fatti sentire a casa nostra. Ed io non posso nemmeno dimenticare l'assistenza che hanno dato a Giulia quando si e` sentita poco bene (mentre io ero continuamente in giro!) ed averci poi permesso di incontrare una terra tanto affascinante.
Ieri avevo appena iniziato qualche lavoretto che Elio mi ha detto che partiva per andare ad Aboke. Come non approffittarne?!?!
Cosi`, alle 9:30 siamo partiti per un giro che a quanto mi aveva detto alcuni giorni prima sarebbe durato 2 - 3 ore me che si e` poi rivelato durare tutto il giorno.
Siamo andati prima a Bale dove abbiamo dato un'occhiata ad una chiesa in costruzione. Veramente bella per essere in Africa, visto che veva anche un che di moderno. Pensate che il prete che l'ha progettata ha fatto tutto al computer prima... Ci hanno fatto vedere qualche immagine di come sarebbe diventata la facciata frontale che devono ancora completare e non vi descrivo il mio stupore quando ho reaizzato che era un'immagine di cio` che era stato costruito con la sovrapposizione della facciata fatta a computer usando... PAINT !!!
Ma ci credete? Sto prete ha progettato la chiesa con paint !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Ma e` bella!!! Pensate che nella navata principale ha addirittura previsto una certa pendenza per ermetere che tutti i fedeli, anche quelli in fondo, possano vedere la celebrazione...
Dopo siamo andati alla destinazione successiva: Aboke. Ad un incrocio ci hano detto di non fare la strada corta ma di passare per libra perche` secondo loro era impraticabile in auto in quanto le paludi erano straripate. L'unico commento di Elio, vedendo che lungo la strada sconsigliata correva anche la linea elettrica e` stato: "Se ci passa la luce ci passiamo anche noi!"
Mi sembra ovvio! Come dire che 1 + 1 = 2 !
In alcuni tratti (e questo sopratutto dopo Aboke) la strada era una lingua d'acqua libera dai papiri che si innalzavano ai lati. Il bello e` che si era anche dimenticato a casa il tanganica jack (cricco!) e le griglie! Ma almeno ha lavato la macchina visto che prima di uscire accellerava in modo da creare un'onda che copriva il prabrezza!
Sta di fatto che siamo arrivati ad Aboke, accolti da suor Annamaria (genitori:vi saluta. "Ma sopratutto la Marilisa che aveva il bambino", il papi invece...) che ci ha preparato un pranzo delizioso a base di ciapati (specie di piadina) e peperoni ripieni di peperoncino direttamente dalla sardenia! Poi siamo andati a vedere il laboratorio di chimica che stanno costruendo per le ragazze del colleggio. Un palazzo di due piani che mio padre avrebbe definito costruito con l'arte africana (molti muri e colonne erano visivamente storti o bombati o ecc.). Pensate che qui per fissare le impalcature esterne hanno bucato i muri per inserire i pali!
Poi abbiamo visitato i dormitori (dove sono state rifatte tutte le finestre strette e posizionate in alto) ed il monumento che hanno fatto per commemorare suor Alba e le ragazze che per certo sanno che sono state uccise.
Per chi non lo sapesse il colleggio delle suore di Aboke e` tristemente famoso perche` nel 1996 sono state rapite 139 ragazze dele quali 109 liberate il girono successivo grazie alle supplice di suor Rachele (che assiame a suor Alba erano presenti quella notte) dopo un inseguimento a piedi. Delle 30 ragazze rimaste in mano ai ribelli, escluse quelle che per certo si sa che hanno perso la vita, non sono ancora tornate 5, delle quali due sono state viste nel campo di Kony (il capo dei ribelli).
Ora i ribelli, in attesa della conclusione del processo di pace, sono situati in un'area all'interno di un parco nazionale del Congo. si stima che possano essere anche in 4 - 5000...
Lasciata Gulu ci siamo diretti ad Iceme. Eravamo solo di passaggio quindi non sono riuscito a vedere la scuola di Silvia (e` una delle due scuole che stiamo aiutando con le famose lotterie!) ma ho visto la bellissima chiesa (sembra di essere in un'era romana con tutti quei sassi!) famosa anche perche` un'artista araba aveva fatto la Madonna in minigonna ed il bambin Gesu` nudo e l'anno successivo e` dovuta tornare ad allungare i vestiti a causa delle polemiche sorte! Anche la missione di Iceme, seppur dispersa e` pero` dotata di antenna parabilica che le permette di connettersi ad internet (e quindi al resto del mondo!).
Questa e` l'Africa delle contraddizioni...
Siamo poi ritornati a casa verso le 19:00. Con noi c'erano anche una ragazza del gruppo di Magenta e padre Donini, missionario comboniano ed odontoiatra. Non si ricorda cosa ti doveva dire, ma ti parla ancora dei tempi di Ambrosoli a Kalongo! Ha 86 anni se non erro e credo che per lui sia stata una bella strapazzata quella di ieri (quando attraversavamo le paludi diceva il Padre Nostro!). Nonostante l'anagrafe (dice che questo sia l'unico suo problema) ed un by-pass fatto ormai 21 anni fa ha ancora lo spirito giovane, e lo dimostra con le sue sottili battute sempre pronte al momento giusto...
Ieri ho poi scoperto che a padre Albertini (Fede se lo ricordera` bene visto che 4 anni fa era da Elio perche` malato - e` quello del micro-onde per chi sa la storia - ) hanno rinnavato la patente. Non ci vede ad un'occhio, ma lui ha detto che e` sempre stato cosi` fin da ragazzo, quindi siccome non ha mai fatto incidenti l'hanno abilitato per altri 5 anni. Lui senza macchina non uo` stare perche` deve fare 4 messe in un giorno in giro per i villaggi.
Quasi dimenticavo l'eta` che rende il tutto straordinario: 92 anni !
Per tornare all'Africa delle contraddizioni ieri sera appena tornato sono andato sopra alla cisterna dell'acqua per tentare a fare delle foto: Da un lato un tramonto spettacolare, dall'altro un gran temporalone che avvanzava rapidamente con le nuvole illuminate a giorno dai lampi...
Oggi dovevo andare ad Amuru per vedere un'altro campo profughi. elio mi ha pero` lasciato alla guida di un pulmino con degli italiani. Peccato che in albergo (l'Acholi Inn !) ci siano stati una serie di problemi che mi ahnno fatto desistere e tornare in Ospedale. Oggi pomeriggio uindi vedo di fare qualcosa altrimenti tutti poi dicono che ho fatto ferie!
Domani dovremmo partire per il parco ed Elio vuole portarci all'hotel degli studenti perche` dice che gli altri sono pieni, staremo a vedere come va a finire!
Buon weekend a tutti!
Tia & Giulia
PS: La povera Giuia invece continua a lavorare dal mattina alla sera. Tra l'altro non la vedo mai perche` sta "praticando" all'ospedale governativo, a qualche Km da qui... Riporto comunque tutti i vostri commenti (balle, fra 5 min mi sono dimenticato anche chi ha scritto!)
mercoledì 15 agosto 2007
Gulu 1
E' cosi' bello sentirvi vicini!
Scusate il silenzio stampa di questi giorni ma e' il terzo giorno che
provo a guardare la posta ma sono riuscito ad entrare nella mail solo
oggi. Il primo giorno ci ho perso un'ora davanti a sto computer e non
sono riuscito ad aprire una pagina!
Volevo anche scusarmi per gli errori, ma tentate di capirmi: Devo
essere veloce per sperare che la connessione per ignoti motivi si
interrompa, oltre a fatto che qui hanno le tastiere con la
disposizione dei simboli un po' diversa, quindi potete immaginare!
Mi spiace inoltre non poter mettere alcuna foto. Ci ho provato anche
quando avevamo la connessione piu' veloce ma non ci sono riuscito.
Quando torno vi prometto che mettero' in rete qualcosina.
Venerdi' e sabato sono stati due giorni dedicati alle auto. Venerdi'
mattina siamo partiti da Moroto alle 9:30 anziche' le quattro per una
variazione di programma. Non l'avessimo mai fatto! Per pranzo (a
Soroti) abbiamo aspettato un'ora e mezzo prima che ci portassero dei
piatti che non corrispondevano nemmeno completamente all'ordinazione.
Incredibile... Poi simao ripartiti per Kampala ma il tragitto e'
risultato piu' lungo del previsto in quanto a Jinja (dove c'e` la
sorgente del Nilo!) - Ho appena scoperto dove sta l'accento!!! -
c'era un sacco di traffico e lo stesso per entare in citta`. Alla fine
siamo arrivati a casa di Rosemary verso le 20:30 !!! Previsioni per il
giorno dopo? Alle 8:30 eravamo alla sede di "cooperazione e sviluppo"
per incontrare fratel Elio Croce. Lui e` piu` o meno lo stesso
(boiassa can!).
Sta di fatto che dovevamo partire di fretta per Gulu perche` poi
doveva andare a Kitgum per un'ordinazione ma abbiamo lasciato Kampala
solo ale 11:30 dopo una serie di giri ed ordinazioni varie! Ad un
certo punto, appena attraversata la ferrovia (ce ne` una sola in
citta` ed ovviamente i passaggi sono rigorosamente senza sbarre e
segnalazioni varie) sentiamo un rumore e poi un fischio ed Elio
(accompagnato dalla sua classica risata!) dice:"Boiassa can, l'abbiamo
schivato di poco, fortuna che andava piano!".
Poi con noi e` venuta a Gulu un'altra coppia ("di fatto", come ci
definisce Elio!). Sono Ale e Vale ed una volta giunti a Gulu (dopo 6
ore di viaggio da Kampala visto che il primo tratto di strada e`
peggiorato - e` quello che abbiamo fatto per andare a Hioma due
settimane fa! -) Elio li letteralmente scaricati al S.Jude (il suo
orfanatrofio). Vi racconto la scena: Saliamo in macchina ed Elio
accende il motore. Solo allora Ale si accorge che stiamo andando, ci
corre incontro e chiede se saremmo passati piu` tardi. Elio gli
risponde che sarebbe tornato due giorni dopo (!) (per fortuna poi le
cose sono andate diversamente!).
Allora Ale gli chiede se poteva almeno cambiargli qualche dollare
visto che erano in Uganda dalla sera prima e non avevano un becco di
schellino!
Immaginate come questi poveri ragazzi siano stati catapultati in questa realta`.
Ieri era il compleanno di Vale oltretutto ed era due giorni che dicevo
ad Elio che dovevamo andare a farle festa. ieri l'ho chiamato alle
sette e mi ha confermato il tutto. Un'ora dopo, non vedendo lo risento
e mi dice che e` gia` li (ovviamente si e` dimenticato di noi ma non
lo ammette) e ci chiede se vogliamo raggiungerlo (come, a piedi !?) e
dormire in orfanatrofio!
Ci siamo ripromessi di tornare stasera ma non posso mettere nulla per
certo in programma.
Oggi invece e` gran festa al Lacor (per hi non lo sapesse e` il nome
dell'ospedale in cui siamo) e c'e` stata pure la messa con il vescovo.
Giuia ovviamente dopo messa ha gia` raggiunto Luisa ed e` in giro con
lei. (In poche parole lavora anche il giorno di ferragosto!).
Ha iniziato ieri andando all'ospedale governativo dove e` stata tutto
il giorno (magari vi raccontera` meglio lei di persona) ed hanno
trattato solo bambini (se non ho capito male!). Eiri sera mi
raccontava un po` della totale diversita` di approccio con i metodi
italiani, ma la cosa che l'ha lasciata piu` perplessa e` che i
fisioterapisti lavorano in giacca e cravatta (senza camice!). Lavorano
poi e` una gran parola perche` quello che la seguiva ha trattato un
paziente in tutto il giorno, cosi` ha continuato la giornata con gli
altri terapisti. oggi invece dovrebbe andarle meglio perche` segue
Luisa nel suo giro qui al Lacor (ieri era occupata in vari meeting).
Comunque vi dira` lei. Io invece mi gestisco ed oggi posso fare poco
visto che i workshop (officine ecc.) sono chiusi. Faccio il classico
uomo africano: la donna lavora ed io aspetto il suo ritorno!
Lunedi` Giulia non ha lavorato perche` a causa di qualche
incomprensione il capo locale di AVSI non aveva ancora ricevuto l'ok
dal responsabile nazionale (che e` in Italia in ferie!), ma per
fortuna grazie all'e-mail tutto si e` risolto in giornata.
Cosi` lunedi` siamo stati in citta` a fare un po` di spesa (il caffe`
in polvere l'abbiamo trovato solo dopo aver passato almeno 6 negozi!).
Ragazzi ho anche urlato al miracolo quando siamo usciti dopo soli 10
minuti dal negozio della Bata e Giuia aveva gia` scelta, provato e
comprato un paio di scarpe!!! Poveretta, non c'era molta altra scelta!
Capo, questo e` un'altro motivo per cui vivere in Africa!!!
Il pomeriggio invece lei e` andata a trovare i bimbi disabili di Elio
tentando di farli giocare e stando semplicemente con loro.
Io fin'ora ho aggiustato un paio di biciclette (altrimenti dobbiamo
dipendere sempre dagli altri) con le quali siamo andati
all'orfanatrofio anche domenica per giocare con i bimbi.
Ieri invece ho aiutato Elio a sistemare i Crik della macchina (non e`
come i nostri, pensate che e` alto un paio di metri!) e poi mi son
messo a dare una mano ad acuni operai.
Sai papa`, mi hanno gia` chiesto due volte in diverse occasioni se ho
ancora il babbo !?!
Sabato andiamo al parco...
Scusate l'esposizione un po` disordinata ma butto giu` quello che mi
viene in mente al momento, comunque credo di avervi detto tutte le
cose piu` importanti.
Comunque, nonostante io riceva le mail (ringrazio tutti per esse), chi
non riesce ancora ad usare il blog se lo faccia spiegare! (Chiedete ad
Abramo!).
Un saluto anche ai nostri "colleghi" dall'Angola, speriamo di rimanere
aggiornati anche con loro.
A dimenticavo: Siamo ospiti dalle suore che ovviamente hanno gia`
iniziato a viziare Giulia. Ovviamente siamo presi per il culo da tutti
(specialmente dallo sclerato di Romano - ma va dar via el caip! -)
perche` siamo dei VIP. Io lascio perdere e continuo a gustare le
delizie che ci preparano. Fanno qusi tutto in casa! Persino il
panettone!
Un abbraccio a tutti. A presto.
Tia & Giulia
PS: Abry non sono ancora riuscito a fare delle foto alle stelle ma ti
posso assicurare che quando non piove sopra le nostre teste riusciamo
a vedere uno spettacolo! I primi giorni non potevamo fare a meno di
scambiare la via lattea per una nuvola d'alta quota!
giovedì 9 agosto 2007
Karamoja 5
Ieri sera sono venuti a cena Davida Franzi, Alessandro (suo colaboratore qui a Moroto) ed altre tre persone.
Abbiamo celebrato una messa in memoria di don Vittorione.
Dopo cena parlavo con Alessandro che è qui in Karamoja da circa 5 anni.
Prima era ad Iriri ad insegnare come addestrare i muli da soma perchè la gente li possa usare per arare, trasportare ecc.
Mi parlava della sue difficoltà legate sopratutto alla cultura dei Karimojon.
Vi riporto ciò che mi ricordo della nostra discussione:
"Devi capire che qui hai a che fare con dei warriors (guerrieri).
Loro vivono di pastorizia e sono cacciatori e guerrieri, sopratutto per difendere le loro mandrie (o rubarne delle altre!).
Quindi tutti ciò che fano è legato al presente. Non investiranno mai nel domani per il semplice fatto che domani non sanno cosa accadrà.
Potrebbero essersi spostati, potrebbero essere cacciati o magari uccisi in qualche scontro.
Prima avevano l'arco e le frecce, mentre fino a 5 anni fa giravano tutti armati. Spesso quindi succedevano disordini a causa di gente ubriaca ecc.
5 anni fa siccome il governo ha ritirato i militari che combattevano in Congo ha deciso di spedirli tutti in Karamoja per effettuare un disarmo della popolazione.
Tutti ganzetti sono arrivati credendo di aver a che fare con gente arretrata, ma come ti ho detto qui sono dei veri guerrieri e cnoscono molto bene il terreno, quindi i militari ne hanno buscate parecchie. Altro dato che dimostra il loro valore di guerrieri è che in caramoja la guerriglia che ha fatto soffrire il nord Uganda per 20 anni non è mai giunta. O meglio ci hano provato ma sono stati tutti respinti. Anche perchè per un Karimojong uccidere un soldato o un gueriggliere vuol dire arricchirsi: Armi e munizioni nuove, pantaloni, stivali ecc.
Ora la situazione è cambiata. La presenza militare ed i pattugliamenti sulle strade danno un pò di tranquillità (abbiamo visto parechi pattugliamenti in questi giorni : Vengono fatti a piedi ovviamente...). Però anche i soldati non sono degli angeli. Spesso arrestano tutti gli uomini di un villaggio e quando le mogli vanno a chiederne la liberazione loro chiedono in cambio una delle armi che di sicuro appartengono al marito. Poi qualche mese fa c'è stato uno scandalo perchè si è scoperto che i militari non facevano altro che rivendere le armi sequestrate! Ora alle volte le bruciano, ma spesso sono solo quelle più datate...
Il problema ora è il petrolio che hanno scoperto sulle rive del lago Alberto, ai confini con il Congo. Di chi è il petrolio se sta sotto il lago, in mezzo ai due confini? Oltre al fatto che sembra che le falde siano pendenti verso l'Uganda, quindi finito quello che c'è nel sottosuolo arriva quello da Congo che refluisce per la pendenza.
La probabilità di una nuova guerra è abbastanza alta e non molto lontana nel tempo. Oltre al fatto che c'è l'alto rischio di inquinamento, anche del parco adiacente.
Ebbenene è probabile che necessitando forze armate tutti i militari presenti qui vengano spostati dal'altra parte.
Ciò vuol dire che in poche settimane la situazione torna alla pari di una volta."
Qui abbiamo a che fare non solo con una tradizione ma anche con una cultura millenaria. I karimojon possono anche essere disposti a cambiare stile di vita rendendo le loro armi, ma dobbiamo dare loro delle alternative (valide) per avere uno scambio alla pari, altrimenti loro cosa faranno?
Noi partiamo questa notte, il pomeriggio rischi di trovarti in mezza o a quelli che scappano con il bestiame appena rubato e quelli che li inseguono. Oltre al fatto che fanno anche rapine. Una volta ti fermavano e se ti andava male oltre ai soldi ti portavano via anche i pantaloni, ora siccome gli autisti acceleravano invece che decellerare ti sparano prima, così son più sicuri che ti fermi! Ma non è nel loro interesse ucciderti, loro volgliono solo i soldi.
Per fortuna che la notte, sia perchè non potrebbero distinguere dai fari una vettura civile da una militare, sia per le supperstizioni sui spirtiti maligni, preferiscono non attaccare.
Speriamo di potervi lasciare il prossimo post sabato sera, una volta arrivati a Gulu, altrimenti si va alla settimana prossima perchè in viaggio non abbiamo internet!

