Finalmente troviamo un internet point dal quale scrivere! Mezz'ora per la connessione, e la tastiera non e nemmeno italiana quindi lasciate perdere simboli ed accenti vari!
Siamo arrivati in Uganda con un'ora di ritardo (accumun\lata direttamente da Milano

Malpensa).
A dire il vero pero' non e' arrivato proprio tutto visto che sono ancora senza valigia! Mi sono dovuto comprare un paio di jeans e dei boxer (quando me li hanno fatti vedere non credevo ai miei occhi: Sono piu' lunghi dei calzoncini del mio pigiama!!!)
A kampala viviamo da Rosemary come veri africani: Dal cibo, alla mancanza di corrente ed acqua calda (sior Milani non si preoccupi, per sua figlia la scaldano sul gas!)
Rosemary comunque ci vizia e ci ha portati in giro per Kampala ed a pranzare al Grand Impirial Hotel per la cui catena lavora.
Mercoledi' siamo arrivati ad Hoima. Ci hanno suggerito l'autobus un po' piu' lento ma sicuro: Una tragedia, si fermava ad ogni ufficio postale e ci abbiamo messo 7 ore e mezzo per fare 200 Km. Meglio vivi che in anticipo per carita', ma quando sono sceso ero piu' di li' che di qua' !
Ieri siamo andatati in giro tutto il giorno con Simon (l'operaio di mio padre) che ci ha portati a vedere diverse realta' di Hoima tra cui l'ospedale e varie costruzioni che sta eseguendo. Siamo anche andati a vedere la scuola di Amator (quella delle lotterie!!!) Ora finalmente sono in un edificio di mattoni, anche se due aule sono ancora coperte in legno che viene continuamente divorato dalle termiti...
A pranzo siamo andati al Kolping (un ristorante) dove c'era il self service. A quanto pare qui tutti mi dicono che sono piu' magro di 4 anni fa, ma tutti fanno a gara a chi riesce a farmi ingrassare di piu'!!!!!
Ieri sera eravamo a cena da amici...
Oggi invece siamo stati invitati nella scuola in cui ho fatto le elementeri. Ci hanno fatto vedere le prove generali di uno spettacolo che stanno preparando per una gara a livello distrettuale. Sono andati avanti circa due ore tra scenette, poesie, ma sopratutto balli tradizionale.
E' strano vedere questi bambini con una divisa che spesso presenta piu' di un buco ma che hanno degli occhi che brillano di luce vera ed un sorriso di vera felicita'.

Sono riusciti a strapparmi qualche lascrima di emozione al ricordo di quei tempi, di quei ritmi che vengono dal profondo di questa terra. Ho pensato un sacco a mio fratello Pippo. Si sarebbe sciolto a tale musica!
Comunque ho invidiato questa felicita' cosi' semplice in volto. Abbiamo troppo per essere cosi' contenti e credo che vero significato di semplicita' ci stia sfuggendo sotto tutta la tecnologia, la televisione e la fretta in cui viviamo.
Oggi pomeriggio dopo di qui porto Giulia a vedere il mercato locale...
Sta reagendo bene. Le piace piu' Hoima rispetto alla caotica Kampala (Ragazzi, il traffico di Milano e' il paradiso a confronto!!!), adora il cibo africano e si e' messa in gioco fin da subito. Parla ancora poco rispetto a me, ma il suo iglese spesso supera il mio nella grammatica!
Domani mattina torniamo a Kampala, mentre domenica mattina si parte alle 4 per il Karamoja, una regione del nord dove non sono mai stato.
In linea di max poi torniamo nuovamente in capitale venerdi' e poi sabato di nuovo in viaggio per gulu. In linea di max perche' qui siamo in africa!
L'unico cruccio e' il tempo: Sembra che abbiamo la nuvola di Fantozzzi alle calcagna perche' tutti ci dicono: fino all'altro giorno c'era il sole ma siete arrivati voie... Pero' qui in Uganda la pioggia e' segno di benedizione quindi voglio prenderla come tale.

Sto girando Hoima con la macchina di Simon che e' un vero disastro! Pero' la sua compagnia e' deliziosa e simpatica e sono ben accette anche tutte le parole e le canzoni in italiano, compresi i "porca la miseria" e via dicendo annessi!!! Grazie Simon, ma sopratutto grazie a tutti quelli che ci hanno accolto con tanto calore. Hanno capito subito che se vogliono rivermi qui devono prima passare per Giulia, quindi non vi dico come la viziano!
Un abbraccio a tutti, al prossimo aggionamento!
Tia & Giulia