Lo so, dal titolo qualcuno mi considererà patetica, ma per questa volta l’accetto. Anche se non è proprio nel mio stile, visto che non ricordo nemmeno il giorno del nostro primo bacio, e soprattutto visto che non abbiamo mai calcolato la data precisa dell’inizio della nostra storia!!!
Comunque sì, oggi manca esattamente un anno al mio matrimonio. Ho talmente tanti pensieri che mi passano per la testa che non so precisamente da dove cominciare. Forse provando a esplicitare con le parole cosa significa per me! Sembra facile!!!
Il matrimonio per me è l’inizio della mia storia d’amore, della mia famiglia, la MIA famiglia. Lo vedo come un inizio perché fino ad ora abbiamo fatto un sacco di prove a stare assieme, abbiamo condiviso milioni di momenti, ma niente sarà paragonabile a vivere la nostra quotidianità…alzarsi la mattina assieme, fare colazione, aspettarsi per cenare, decidere di non fare un bel niente seduti sul divano…è una parte del matrimonio che aspetto con ansia, che a volte mi da la forza di non prendere e scappare dalla mia realtà quotidiana a volte così solitaria. Voglio poter essere libera di non fare niente assieme…quante cose abbiamo fatto in questi 7 anni, esperienze le più disparate legate dalla voglia di crescere, di scoprirsi, di scoprire gli altri, il mondo! Ora e tempo di concretizzare tutto questo nella nostra storia quotidiana. Sembrerà banale l’ogni giorno ma è solo quello che ci rende capaci di costruire una storia nuova, diversa.
Ma il matrimonio per me non riguarda solo una storia d’amore, riguarda anche la mia storia. Sento che ho davvero un disperato bisogno di spiccare il volo, di rendermi finalmente indipendente, libera non tanto dai vincoli che possono esserci in ogni famiglia, ma libera di esprimere quello che veramente sono, senza paura di deludere nessuno, senza sensi di colpa o vergogna. Non so se riuscirò mai a spiegare che razza di liberazione sarà, credo quasi una rinascita. Questo è forse uno dei motivi principali per cui piango sempre al pensiero del mio matrimonio, perché ho proprio voglia di aprire una pagina completamente nuova della mia vita. E lo faccio con una persona che mi aiuta perché mi ha sempre amato a prescindere dagli umori e dalle situazioni. Mi ha sempre amato perché ero soltanto io, in tutte le sfaccettature.
Mancano 365 giorni, un’eternità!
venerdì 13 giugno 2008
giovedì 12 giugno 2008
Outlet
sabato 7 giugno 2008
venerdì 6 giugno 2008
Pronti, partenza...via!
Un viaggio finisce...e subito ne comincia un altro!
Io, Juan, Chiara, Gandhi e Sabrina ( che per chi non la conosce sarà la mia compagna di viaggio) vogliamo invitarvi tutti presso la sala consiliare del comune Martedì 10 giugno alle 20.30.
Chiara e Juan ci racconteranno l'esperienza del Chiapas e le attività svolte con i bambini e gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo Rodari qui a Rossano.
E...dulcis in fundo...
a me e Sabrina verrà dato il "mandato" per continuare l'esperienza in terra messicana.
Anche se solo simbolicamente, sarà l'inizio della mia esperienza, del mio viaggio!
Hasta el martes!besos!

Io, Juan, Chiara, Gandhi e Sabrina ( che per chi non la conosce sarà la mia compagna di viaggio) vogliamo invitarvi tutti presso la sala consiliare del comune Martedì 10 giugno alle 20.30.
Chiara e Juan ci racconteranno l'esperienza del Chiapas e le attività svolte con i bambini e gli insegnanti dell'Istituto Comprensivo Rodari qui a Rossano.
E...dulcis in fundo...
a me e Sabrina verrà dato il "mandato" per continuare l'esperienza in terra messicana.
Anche se solo simbolicamente, sarà l'inizio della mia esperienza, del mio viaggio!
Hasta el martes!besos!
...a proposito di viaggiare...
giovedì 5 giugno 2008
....perchè questo non fa notizia?
....perchè questo non fa notizia? e non fa scattare piani di sicurezza?
Marocchina stuprata a MilanoArrestato un trentenne italiano
Dalle indagini sono emersi altri due abusi su adolescenti delle scuole mediePer attirare in casa le sue vittime Gaetano Calicchio usava anche l'hascisc
MILANO - Aveva il vizio di adescare le ragazze delle scuole medie milanesi, trascinarle con una scusa a casa sua e stuprarle. Gaetano Calicchio, un italiano di 30 anni, è stato arrestato all'alba nella sua abitazione dagli agenti della Squadra mobile di Milano. Dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata su una ragazza marocchina di 14 anni che è rimasta incinta. Tutto ha inizio nel febbraio scorso quando l'uomo, davanti a un istituto in zona Gratosoglio, ha avvicinato la minorenne presentatagli da una comune amica. Poi il tragitto in tram insieme fino all'appartamento di lui, dove alla ragazza era stato fatto credere che avrebbe trovato la madre e il fratello. Infine lo stupro. Per la paura e la vergogna la vittima non ha denunciato la violenza fino a quando non ha scoperto di essere rimasta incinta del suo aggressore. A capire che qualcosa era cambiato è stata la madre, una donna di 42 anni che lavora come colf, che ha deciso di portare la figlia in un consultorio. I medici hanno così scoperto la gravidanza, mentre una relazione degli psicologi ha subito fatto luce sul trauma. La giovane non ha voluto portare a termine la gravidanza. Immediate le indagini, che hanno portato alla scoperta di altri due abusi di cui l'uomo si sarebbe reso colpevole, sempre su adolescenti. Due ragazzine italiane, di quattordici e quindici anni, cadute nella stessa trappola. Sembrerebbe che per attirare le sue vittime l'uomo usasse come "esca" anche dell'hascisc.
Ora l'uomo è agli arresti e dovrà rispondere di violenza aggravata su minori.
Marocchina stuprata a MilanoArrestato un trentenne italiano
Dalle indagini sono emersi altri due abusi su adolescenti delle scuole mediePer attirare in casa le sue vittime Gaetano Calicchio usava anche l'hascisc
MILANO - Aveva il vizio di adescare le ragazze delle scuole medie milanesi, trascinarle con una scusa a casa sua e stuprarle. Gaetano Calicchio, un italiano di 30 anni, è stato arrestato all'alba nella sua abitazione dagli agenti della Squadra mobile di Milano. Dovrà rispondere di violenza sessuale aggravata su una ragazza marocchina di 14 anni che è rimasta incinta. Tutto ha inizio nel febbraio scorso quando l'uomo, davanti a un istituto in zona Gratosoglio, ha avvicinato la minorenne presentatagli da una comune amica. Poi il tragitto in tram insieme fino all'appartamento di lui, dove alla ragazza era stato fatto credere che avrebbe trovato la madre e il fratello. Infine lo stupro. Per la paura e la vergogna la vittima non ha denunciato la violenza fino a quando non ha scoperto di essere rimasta incinta del suo aggressore. A capire che qualcosa era cambiato è stata la madre, una donna di 42 anni che lavora come colf, che ha deciso di portare la figlia in un consultorio. I medici hanno così scoperto la gravidanza, mentre una relazione degli psicologi ha subito fatto luce sul trauma. La giovane non ha voluto portare a termine la gravidanza. Immediate le indagini, che hanno portato alla scoperta di altri due abusi di cui l'uomo si sarebbe reso colpevole, sempre su adolescenti. Due ragazzine italiane, di quattordici e quindici anni, cadute nella stessa trappola. Sembrerebbe che per attirare le sue vittime l'uomo usasse come "esca" anche dell'hascisc.
Ora l'uomo è agli arresti e dovrà rispondere di violenza aggravata su minori.
mercoledì 4 giugno 2008
"Il tempo degli AMICI"
Stavolta niente matrimonio, anche se indirettamente qualcosa salterà fuori!
Volevo parlare di un gruppetto di amici, chi si conosce un pò di più, chi un pò di meno...ma in fondo amici...in viaggio verso casa...come vola il tempo quando si sta bene assieme!!!
Devo dire che una parte importante della mia vita è sempre stato il viaggio, non tanto perchè ne abbia fatti moltissimi, i più sono stati di sicuro i miei viaggi mentali. L'idea di macinare chilometri ha sempre un fascino tutto suo, sembra sempre un'occasione in più per respirare me stessa al di fuori dei miei schemi quotidiani!
La meta sta volta è stata Assisi, ma non è certo stata la cose più bella (accetto scommesse sulla mia preferita.......). Ho passato del tempo con dei veri amici, di quelli che non si classificano in base a quanto tempo li conosci o a quanto confidi loro di te stesso. Che meraviglia!!!! Volevo solo ringraziare tutti, ma in particolare il gruppo-sharan che mi ha fatto vivere davvero un bel viaggio. Ringrazio la Francesca per non aver sboccato, per le canzoni di sanremo e per il braccialetto dell'amicizia (...), ringrazio la Giulia perchè ha impostato il navigatore, ha apprezzato "il tempo dei colori", e ci ha permesso di stare in famiglia, in famiglia Zonta-Milani!!!!!!! Per ultimi ringrazio i due uomini, soprattutto Zonta senior, perchè ho sempre un grande senso di rispetto per il padrone di casa! Ringrazio Emmanuel, innanzitutto perchè è un gran bel vedere, ma oltre a questo è pure simpatico, buono ed educato (gli altri aggettivi li lascio a Riccardo!!!), ed è stato davvero piacevole stare assieme a lui, ragazzo che conosci da un giorno ma senti di starci bene assieme come se lo conoscessi da una vita. E infine ringrazio Mattia, perchè ci ha scarrozzate su e giù per Assisi, perchè ha avuto il coraggio di confessarci un pò di sè, perchè non sarà mai bello come suo fratello ma ce lo teniamo stretto lo stesso!!!!
Io sono pronta per partire di nuovo!
Lucia.
Volevo parlare di un gruppetto di amici, chi si conosce un pò di più, chi un pò di meno...ma in fondo amici...in viaggio verso casa...come vola il tempo quando si sta bene assieme!!!
Devo dire che una parte importante della mia vita è sempre stato il viaggio, non tanto perchè ne abbia fatti moltissimi, i più sono stati di sicuro i miei viaggi mentali. L'idea di macinare chilometri ha sempre un fascino tutto suo, sembra sempre un'occasione in più per respirare me stessa al di fuori dei miei schemi quotidiani!
La meta sta volta è stata Assisi, ma non è certo stata la cose più bella (accetto scommesse sulla mia preferita.......). Ho passato del tempo con dei veri amici, di quelli che non si classificano in base a quanto tempo li conosci o a quanto confidi loro di te stesso. Che meraviglia!!!! Volevo solo ringraziare tutti, ma in particolare il gruppo-sharan che mi ha fatto vivere davvero un bel viaggio. Ringrazio la Francesca per non aver sboccato, per le canzoni di sanremo e per il braccialetto dell'amicizia (...), ringrazio la Giulia perchè ha impostato il navigatore, ha apprezzato "il tempo dei colori", e ci ha permesso di stare in famiglia, in famiglia Zonta-Milani!!!!!!! Per ultimi ringrazio i due uomini, soprattutto Zonta senior, perchè ho sempre un grande senso di rispetto per il padrone di casa! Ringrazio Emmanuel, innanzitutto perchè è un gran bel vedere, ma oltre a questo è pure simpatico, buono ed educato (gli altri aggettivi li lascio a Riccardo!!!), ed è stato davvero piacevole stare assieme a lui, ragazzo che conosci da un giorno ma senti di starci bene assieme come se lo conoscessi da una vita. E infine ringrazio Mattia, perchè ci ha scarrozzate su e giù per Assisi, perchè ha avuto il coraggio di confessarci un pò di sè, perchè non sarà mai bello come suo fratello ma ce lo teniamo stretto lo stesso!!!!
Io sono pronta per partire di nuovo!
Lucia.
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