domenica 7 ottobre 2007
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Proviamo un po' a vedere se ci sono finalmente riuscita................
Cardio Fitness
Questo primo film si è rivelato al quanto controverso!
La prima impressione che ti lascia infatti è quella di un filmetto mirato al mondo adolescenziale o giù di lì, molto lontano dalla realtà e più simile ad un racconto fiabesco.
Se invece il proprio punto di vista varia angolazione si scopre un film che accarezza diversi temi dai quali è possibile fare alcune considerazioni. A parte la storia d'amore tra una ventisettenne ed un quindicenne, che personalmente metterei in secondo piano, si potrebbe discutere del rapporto con i singoli genitori: liberale ma acerbo il padre di lui, sorprendentemente flessibile la madre di lei, nonostante l'età.
L'inesistenza dei nuclei familiari rispettivi, la tipologia di amicizie alle diverse età, la famosa prima volta (almeno per lui!), il rapporto frettoloso con il sesso, che spesso si riscontra negli ambienti "discotecari", ecc.
Il commento a caldo di uno dei presenti mi ha lasciato con un ronzio nell'orecchio: Diceva che vent'anni fa aveva visto un film del tutto simile a questo, sopratutto nelle tematiche affrontate e si chiedeva che cosa era cambiato...
Appunto, che cosa è cambiato?! Spesso si sente dire "ai nostri tempi le cose erano più serie ecc. ecc.", ma l'amore rimane sempre l'amore, e con esso ritroviamo sempre l'istinto dell'uomo e la poesia della donna.
Anzi, oserei dire che una volta la repressione poteva avere l'effetto esaltativo dell'amore clandestino, che ai giorni nostri manca totalmente. Al giorno d'oggi succede tutto con troppa facilità, siamo passati al lato opposto, senza renderci conto che non abbiamo guadagnato nulla, anzi!
Credo che spesso possa essere molto più eccitante per un uomo sbirciare qualche dettaglio "segreto" o per lo meno indiscreto di una donna che conoscerla già nuda, magari spiattellata su uno schermo o sulla facciata di un giornale.
Concludo riconoscendo che, essendo questa serie di film proposta dalla Chiesa, esso dimostra quell'apertura mentale propria di una parte di essa. Cogliamola...
La prima impressione che ti lascia infatti è quella di un filmetto mirato al mondo adolescenziale o giù di lì, molto lontano dalla realtà e più simile ad un racconto fiabesco.
Se invece il proprio punto di vista varia angolazione si scopre un film che accarezza diversi temi dai quali è possibile fare alcune considerazioni. A parte la storia d'amore tra una ventisettenne ed un quindicenne, che personalmente metterei in secondo piano, si potrebbe discutere del rapporto con i singoli genitori: liberale ma acerbo il padre di lui, sorprendentemente flessibile la madre di lei, nonostante l'età.
L'inesistenza dei nuclei familiari rispettivi, la tipologia di amicizie alle diverse età, la famosa prima volta (almeno per lui!), il rapporto frettoloso con il sesso, che spesso si riscontra negli ambienti "discotecari", ecc.
Il commento a caldo di uno dei presenti mi ha lasciato con un ronzio nell'orecchio: Diceva che vent'anni fa aveva visto un film del tutto simile a questo, sopratutto nelle tematiche affrontate e si chiedeva che cosa era cambiato...
Appunto, che cosa è cambiato?! Spesso si sente dire "ai nostri tempi le cose erano più serie ecc. ecc.", ma l'amore rimane sempre l'amore, e con esso ritroviamo sempre l'istinto dell'uomo e la poesia della donna.
Anzi, oserei dire che una volta la repressione poteva avere l'effetto esaltativo dell'amore clandestino, che ai giorni nostri manca totalmente. Al giorno d'oggi succede tutto con troppa facilità, siamo passati al lato opposto, senza renderci conto che non abbiamo guadagnato nulla, anzi!
Credo che spesso possa essere molto più eccitante per un uomo sbirciare qualche dettaglio "segreto" o per lo meno indiscreto di una donna che conoscerla già nuda, magari spiattellata su uno schermo o sulla facciata di un giornale.
Concludo riconoscendo che, essendo questa serie di film proposta dalla Chiesa, esso dimostra quell'apertura mentale propria di una parte di essa. Cogliamola...
giovedì 4 ottobre 2007
mercoledì 3 ottobre 2007
L'artista della porta accanto...
Sta ancora sbocciando, ma a me piace così!
http://abry84.blogspot.com/2007/09/txt-il-periodo-delle-domande-mp3-peter.html
(Copia l'indirizzo sopra riportato sulla barra degli indirizzi e scoprirai un personaggio a me caro!)
http://abry84.blogspot.com/2007/09/txt-il-periodo-delle-domande-mp3-peter.html
(Copia l'indirizzo sopra riportato sulla barra degli indirizzi e scoprirai un personaggio a me caro!)
lunedì 1 ottobre 2007
Aggiornamento foto...
Come promesso continuo ad aggiornare il repertorio fotografico ed ho concluso il mese di agosto.
Consiglio a tutti di ingrandire la foto di Giulia relativa al post del parco, è il solo modo per poter notare tre amici in lontananza!
Purtroppo non devo tenere alcuna festa (avevo promesso di farne una in caso avessi passato l'esame, ma il prof mi ha fatto la domanda sbagliata!), ma sono sicuro che a breve sarà possibile organizzare una serata di condivisione più approfondita.
Vi lascio con queste righe di Sinèad O'Connor:
Am I human?
It's very good
Maybe I am
It's very nice
The feelings in me
And the fire
Keeps me warm
Sono un essere umano?
E' una cosa buona
Forse lo sono
E' una cosa bella
Quello che sento dentro
E il fuoco
Mi tiene caldo
Consiglio a tutti di ingrandire la foto di Giulia relativa al post del parco, è il solo modo per poter notare tre amici in lontananza!
Purtroppo non devo tenere alcuna festa (avevo promesso di farne una in caso avessi passato l'esame, ma il prof mi ha fatto la domanda sbagliata!), ma sono sicuro che a breve sarà possibile organizzare una serata di condivisione più approfondita.
Vi lascio con queste righe di Sinèad O'Connor:
Am I human?
It's very good
Maybe I am
It's very nice
The feelings in me
And the fire
Keeps me warm
Sono un essere umano?
E' una cosa buona
Forse lo sono
E' una cosa bella
Quello che sento dentro
E il fuoco
Mi tiene caldo
Diritti umani in pericolo in Myanmar, diffondi l'appello...
> Subject: Diritti umani in pericolo in Myanmar. Diffondi l'appello di Amnesty International!
> From: amnestyitalia@amnesty.it
> Date: Fri, 28 Sep 2007 15:15:05 +0200
>
> Cara amica, caro amico,
>
> a Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni
> pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese.
> Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste
> e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo d'arma da fuoco
> e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state
> altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso.
> Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre
> 50 monaci sono rimasti feriti.
>
> Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono
> incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo
> luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città del
> paese, non si conosce ancora il numero preciso dei monaci arrestati
> e delle persone rimaste ferite.
>
> Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono
> uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello
> alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
> contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di
> manifestazione.
>
> ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!
>
> FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:
> http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
> E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI CHIEDENDO LORO DI FARE
> ALTRETTANTO.
>
> Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale. Insieme, la
> nostra voce può diventare più forte e salvare delle vite!
>
>
> Amnesty International Sezione Italiana
> http://www.amnesty.it
> From: amnestyitalia@amnesty.it
> Date: Fri, 28 Sep 2007 15:15:05 +0200
>
> Cara amica, caro amico,
>
> a Myanmar è in atto una violenta repressione delle manifestazioni
> pacifiche, che si stanno svolgendo in tutto il paese da oltre un mese.
> Il 25 settembre circa 300 persone sono state arrestate durante le proteste
> e tre monaci sono stati uccisi: uno da un colpo d'arma da fuoco
> e gli altri due a seguito di un pestaggio. Il giorno dopo vi sono state
> altre vittime, e almeno un giornalista è rimasto ucciso.
> Fonti non ufficiali hanno fatto sapere ad Amnesty International che oltre
> 50 monaci sono rimasti feriti.
>
> Le ultime notizie ricevute da Amnesty International in queste ore non sono
> incoraggianti. Numerosi raid da parte della polizia stanno avendo
> luogo in queste ore nei monasteri buddisti di Yangon e in altre città del
> paese, non si conosce ancora il numero preciso dei monaci arrestati
> e delle persone rimaste ferite.
>
> Per scongiurare il ripetersi del bagno di sangue del 1988, quando furono
> uccise circa 3000 persone, Amnesty International ha lanciato un appello
> alle autorità di Myanmar chiedendo loro di mettere fine alle repressioni
> contro i dimostranti pacifici e garantire il rispetto del diritto di
> manifestazione.
>
> ANCHE TU PUOI FARE QUALCOSA DI IMPORTANTE!
>
> FIRMA L'APPELLO ON-LINE A QUESTO INDIRIZZO:
> http://www.amnesty.it/appelli/azioni_urgenti/Myanmar
> E INVIA SUBITO QUESTA E-MAIL AI TUOI AMICI CHIEDENDO LORO DI FARE
> ALTRETTANTO.
>
> Far sentire la nostra voce in questo momento è fondamentale. Insieme, la
> nostra voce può diventare più forte e salvare delle vite!
>
>
> Amnesty International Sezione Italiana
> http://www.amnesty.it
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