Incontro con i rappresentanti dei giovani e delle donne della parrocchia di fon Sandro. I canti vengono fatti rigorosamente in Kiswahili, Kikuio e Kalengin, perchè questa è una delle poche parrocchie in cui convivono queste due tribù. Il lavoro di don Sandro e don Mariano è fondamentale proprio per questo.
sabato 7 gennaio 2012
Medicazione..
Chi più, chi meno, ognuno di noi sta adattando il proprio corpo al nuovo ambiente. Per fortuna che Milani ha portato con se 8000000 di cose, 2000 delle quali infilate "clandestinamente" tra le mie valigie. Ha un assortimento di medicinali che fa invidia ad una qualsiasi farmacia nel raggio di 50 km!
Day 2
Oggi giornata bella intensa..
Questa mattina abbiamo avuto un assaggio del Saint Martin, una delle realtà alle quali abbiamo lasciato parte delle offerte raccolte.
Don Gabriele ci ha dedicato un paio d'ore stregandoci letteralmente! Quanta dignità ci ha fatto scorgere tra le pieghe della vita. E quanto abbiamo ancora da imparare da essa.. vi inviti a vedere il loro sito per farvi un'idea dei numerosi progetti che portano avanti: www.saintmartin-kenya.org/
Oggi siamo arrivati nella parocchia di don Sandro dove siamo stati accolti dal gruppo giovani, e dalle rappresentanti delle donne. Abbiamo mangiato assieme, sotto l'albero, senza posate!
Poi via in pickup a prendere 10 quintali di grano, donato da una famiglia del posto, che verrà venduto per finanziare le opere della parrocchia.
Stasera invece siamo stati viziati da una pasta con ragù di agnello, preparata dal bastardo. I nostri complimenti!
Ora scusatemi, ma "so agro"..Notte a tutti!
Day 1
Oggi, dopo aver riempito a dovere il matatu (pulmino) - come ogni buon africano che si rispetti - ci siamo trasferiti nel distretto di Nyahururu attraversando la mitica rift valley. Iniziamo a godere dei profumi, dei colori, dei sapori e dei sorrisi, storditi dalle contraddizioni di questa terra che, ora dopo ora, rivela a ciascuno il suo fascino e la sua dignità. In siamo ospitati presso il centro spirituale "Tabor Hill", voluto dalla diocesi di Padova. Appena si entra dai cancelli si viene investiti da una folata di serenità che riempie i polmoni.
Nel pomeriggio ci siamo divisi in due squadre: i meccanici (Mylander, il professore e superman) che si sono occupati di rimontare le bici, ed i "coghi" (il bastardo, il lord ed io). Noi tre siamo andati a cucinare la carne a casa di una famiglia di missionari laici italiani a dir poco squisita: Mauro e Chiara ci hanno fatti sentire subito a casa mentre i figli Giosuè e Pietro hanno voluto provare subito i berretti Wilier in bicicletta e triciclo. La piccola Teresa invece quasi non si è fatta sentire, anche se ti squadrava con i suoi occhioni blu dietro ad uno sciccosissimo ciuccio rosa!
Personalmente sono incantato dai miei compagni di viaggio: È bello vedere lo stupore dipinto sui loro volti, qualsiasi cosa lo provochi.. in loro vedo stridere abitudini, punti di vista, realtà completamente diversi.. è un pò come scalare marcia e sentirla grattare prima di entrare al nuovo regime.. E forse è proprio questo il bello di mettersi in gioco..!
PS. Visto che siamo praticamente sull'equatore oggi siamo passati diverse volte tra un emisfero e l'altro.. fa un pò strano.. se non altro perchè ora ho la fissa di controllare tutti gli scarichi dell'acqua per capire da che parte sono!
PPS. Il bastardo (che oggi è stato definito una persona saggia (?!?!)) ha detto di dirvi che questo non è affatto un posto che fa per voi.. ;-)
venerdì 6 gennaio 2012
VCE
Partenza!
Ovviamente i bagagli erano fuori peso, et fortuna il fascino dei baldi giovani ha sedotto la bionda buona (o bona?!?).
Ultimo caffè italiano e via!
PS. Volo con un'ora di ritardo causa venti, ma tutto bene..







