mercoledì 11 agosto 2010

LINEE GENERALI PROGETTO

LINEE GENERALI di PROGETTO

Nome: St.Peter High School computer room

Informazioni generali:
  • Responsabile Progetto: Mattia Zonta
  • Responsabile Stesura Progetto : Lucia Marcon
  • Responsabile Imballaggi, ricerca materiale, configurazione terminali: Abramo Carlesso, Federico Battaglia, Matteo Battocchio
  • Responsabile configurazione server e rete: Alberto Cima

In collaborazione con:
  • St. Peter High School: Essendo la destinataria di tale progetto è direttamente interessata in tutte le sue fasi (reperimento di informazioni, trasporto, apprendimento e gestione dell'aula informatica)
  • "Faber Libertatis": Tale associazione si è resa disponibile nel fornire il proprio know-how (ottenuto dall'esecuzione di progetti simili) e l'assistenza tecnico/informatica nella fase di progettazione e configurazione. In particolare hanno collaborato il presidente Mirco, Andrea "ManicheN" ed Antonio Guermani.
  • Associazione "Africa Mission: Cooperazione e Sviluppo": Questa associazione si è resa disponibile ad occuparsi del trasporto materiale dalla loro sede in Italia fino a Kampala.
  • "Gruppo missionario Uganda Onlus": Fornisce il finanziamento maggiore per l'esecuzione di questo progetto, necessario principalmente per l'acquisto di biglietti aerei, vitto e alloggio dei due volontari che eseguiranno l'installazione e la formazione, oltre a parte del materiale (contributo stimato attorno ai 3500,00€).

Scenario
:

L'Uganda, un tempo considerata la perla dell'Africa, situata a cavallo dell'equatore, comprende un territorio di circa 236.000 Km2 di altopiano.
Il 25% della sua superficie è bagnata da fiumi e laghi fra cui il lago Vittoria (2° al mondo come grandezza) da cui nasce il fiume Nilo.
Dotata di un territorio molto fertile ha messo però a dura prova tutta la popolazione, spesso costretta a lottare contro fame e sete, a causa di una ventennale guerra civile.

Hoima è un distretto situato ad ovest della nazione il cui capoluogo dista circa 200 Km dalla capitale, Kampala. Non è stata, per fortuna, zona interessata dalla guerriglia, ma non per questo ne è stato favorito lo sviluppo. Le cose sembrano essere cambiate solo negli ultimi anni, visto che hanno trovato petrolio nel lago Alberto.
La strada fra Kampala e Hoima è stata da poco asfaltata per cui si può raggiungere in meno di 3 ore.
Hoima può vantare un ospedale, parecchi dispensari privati, parecchie scuole primarie e una ventina, fra statali e private, di scuole superiori. Le scuole statali arrivano ad avere anche 500/600 studenti per classe, fattore che, assieme alla mancanza di materiale scolastico, limita in modo significativo il loro standard didattico.

La St. Peter High School di Hoima è stata fondata nel 2001 per volontà di alcuni ugandesi che hanno visto la necessità di avere una scuola che garantisca una buona preparazione sia a livello accademico che umano. Attualmente gli studenti che la frequentano sono 230 divisi fra S1 - S2 - S3 e S4, gli insegnanti sono una ventina. Una parte degli studenti rientra a casa dopo le lezioni del pomeriggio mentre la maggioranza rimane in convitto per avere la possibilità di studiare dopo cena visto che la scuola è dotata di elettricità (anche se non risulta stabile).
Avere un'aula informatica sarebbe una garanzia per il futuro in quanto ad Hoima la maggioranza di scuole ha un solo pc (le altre nemmeno quello), ma, nell'intero distretto, nessuna è dotata di un aula dedicata agli studenti e tanto meno di una connessione internet.
La St. Peter avrebbe già un'aula da mettere a disposizione per l'installazione dei PC che è di circa 7 x 8 mt.

NB. Esiste una legge che limita l'entrata di computer usati dopo Settembre 2009. Tale data è stata posposta a Marzo 2010.


Obiettivi principali:
  • Installare un'aula informatica presso la St. Peter High School di Hoima (Uganda) per permettere alla scuola di mantenere un buon standard di preparazione usufruendo tecnologie all'avanguardia.
  • Realizzare un corso di formazione per i docenti della suddetta scuola per permettere l'auto-sostenibilità del progetto e quindi dell'aula.
  • Diffondere il concetto di Opensource

Obiettivi secondari:
  • Fornire una connessione Internet
  • Rendere disponibile l'aula anche alle scuole limitrofe, ad un costo simbolico, che permetta l'autosostentamento di una possibile rata per la connessione Internet.

Stato del progetto:

Vedi CRONOLOGIA e TECHNICAL STEPs To Be Performed

Donazioni di rilievo:
  • 16 computer (4 IBM, 14 HP), 15 monitor e 15 tastiere da Vimar S.p.a.
  • 1 switch 24 porte + 1 server dati ( ptm3 650 con 512mb di ram, 2 dischi SCSI da 18gb in raid e 2
    dischi SATA, sempre in raid, da 300gb) + varie, dalla famiglia Degetto di Rossano Veneto.
  • Cartoni di imballaggio per tutto il materiale da spedire e 1000€ per l'acquisto di 7 UPS ed il restante materiale mancante (cavo di rete (in Italia), materiale elettrico (in loco),...) Manfrotto - A Vitec Group brand .
  • Donazione di 4 UPS, uno dei quali adatto al server da Ferretto Riccardo di Villaverla.
  • Donazione ti una stampante laserjet HP e 3 tastiere dall'associazione Faber Libertatis.

Progetto in dettaglio:
  • Caratteristiche richieste:
Lo scenario in cui si andrà ad operare richiede un sistema stabile, un architettura semplice e che necessiti di poca manutenzione, dotato di hardware facilmente reperibile in loco (in caso di guasti). La formazione del personale docente risulta essere inoltre essenziale per la buona riuscita del progetto. Il software opensource inoltre elimina il problema delle licenze.
  • Software prescelto:
Il software installato sui terminali è Ubuntu 8.04 LTS + pacchetto Edubuntu. Tale SO è stato scelto per i seguenti motivi: Ubuntu è un SO opensource, non richiede quindi il pagamento di licenze proprietarie ed è gratuitamente aggiornabile. La versione desktop Ubuntu 8.04 LTS (LTS = Long Term Support) sarà supportata ufficialmente fino all'aprile 2011 (mentre la versione server fino all'aprile 2013), ciò ne garantisce un'ulteriore stabilità. A tale sistema operativo è stato aggiunto il pacchetto Edubuntu che fornisce una serie di applicazioni e strumenti utili per l'apprendimento scolastico. In caso si riesca a stabilire una connessione Internet i sistemi opensource danno accesso ad una moltitudine di strumenti software gratuiti e ad un supporto on-line da parte di un'intera comunità, favorendo l'apprendimento e l'auto-risoluzione di possibili problematiche.
  • Problematiche emerse:
    Le caratteristiche dei pc donati (e la mancanza di un pc potente che fungesse da server puro) rendono riduttivo il loro utilizzo come terminali (hanno comunque un buon processore), ma sono inadatte all'archiviazione di molti dati (l'hd da 20 giga non sarebbe sufficiente a gestire l'enorme quantità di studenti). Inoltre bisognava studiare una soluzione semplice ma allo stesso tempo flessibile, che non vincolasse gli studenti ad una singola macchina. Tale flessibilità viene inoltre richiesta anche per la manutenzione.
  • Soluzione approntata:
Vista la donazione di uno dei componenti più costosi per la creazione di una rete cablata, ed essendo ogni terminale già dotato di una scheda di rete, si è deciso di adottare tale soluzione essenzialmente per due motivi: 1) E' la soluzione più economica. 2) Essendo la cablatura la soluzione più diffusa per creare una rete, aumenta notevolmente la familiarità del sistema da parte di un qualsiasi addetto alla manutenzione (interno e/o esterno alla scuola) facilitandone la relativa manutenzione. Per semplificare al massimo la struttura della rete (e sfruttare tutte le risorse disponibili) ogni pc è stato dotato di un account "administrator" di uno "teacher" e di uno "student". Quest'ultimo (account) permette ad ogni studente di utilizzare qualsiasi terminale per accedere ad un ambiente comune (non modificabile/personalizzabile e rigenerato ad ogni accesso) ed alla sua cartella personale (protetta da password), sita nel server dati. In questo modo si evitano i problemi legati alle "personalizzazioni" che uno studente "avanzato" può apportare al sistema, a discapito di chi invece è ancora alle prime armi che si troverebbe disorientato da un ambiente (desktop ma non solo) diverso.
  • Trasporto: L'associazione "Africa Mission: Cooperazione e sviluppo" si è resa disponibile al trasporto del materiale dalla loro Sede in Italia fino alla capitale, Kampala. Dopo essere stato imballato sarà fatto avere a tale associazione grazie all'intervento di alcuni volontari. Per responsabilizzare il destinatario del progetto si è inoltre scelto di affidare alla St.Peter High School l'organizzazione ed il coordinamento del trasporto da Kampala a destinazione. Le date verranno concordate quando sarà conclusa la parte tecnica, fermo restando che l'obbiettivo è farle arrivare in Uganda entro Marzo 2010.
  • Installazione: L'associazione "Gruppo missionario Uganda Onlus" si è impegnata nel finanziamento dell'installazione dell'aula informatica. A tale scopo saranno inviati in loco due persone. La prima (Andrea Zonta), forte della sua esperienza in campo (ha vissuto in Uganda per 12 anni, 7 dei quali proprio ad Hoima) si occuperà della parte logistica (organizzazione trasporti, alloggi, ecc), del recupero del materiale mancante e dell'assistenza all'installazione. La seconda invece (Alberto Cima) si occuperà dell'aspetto tecnico-informatico seguendo sia l'installazione che la configurazione dell'aula informatica, tenendo infine un corso per il personale addetto alla gestione dell'aula informatica ed in particolare al corpo insegnanti.

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