Qui, la gente di Nyahururu prende parecchio in giro gli abitanti di Dunduri, un po' come i carabinieri in italia.. Si dice bevano il cai (il the) con gli stivali, da quanto fango c'è.. e svariate cose del genere.. I ragazzi di Dunduri quando vanno a scuola a Nyahururu fingono di provenire da Nakuru.. perchè si vergognano e non vogliono essere derisi..
Beh, vorrei gridare al mondo, che in questo momento sono davvero orgoglioso di essere a Dunduri e se qualcuno mi chiede da dove vengo, dico dall'Europa...perchè, in questo frangente.. mi vergogno troppo di essere italiano...
Non mi riconosco in un paese così razzista e con questi rigurgiti fascisti...
Credo che, come non mai, in Italia le persone con un minimo di cuore debbano prendere posizione, esprimere il loro dissenso contro questa cultura di esclusione, contro questo pensiero debole dominante, mascherato dall valore della sicurezza..
Non basta fare il bene, occorre non cooperare con il male...
Sicuramente "escludono" politiche di esclusioni, caccia allo straniero, colpevolizzazione e pregiudizi... ma uccide pure il silenzio dei buoni...
Legalità, sicurezza ci saranno solo con accoglienza e integrazione..
Denis, come tutti gli africani che ho conosciuto, mi hanno sempre accolto, sorriso... incoraggiato... mai, never and ever, nessuno di loro, mi ha accusato di essere straniero...
se ci ricordassimo, quando gli ALBANESI (o i rumeni) ERAVAMO NOI...
Uno starniero, che si sente a casa, solidale con altri stranieri